Come in ogni elezione che si rispetti, sembra riecheggiare fra le quattromila mura dei Palazzi Alti del potere una vecchia frase, a suo tempo pronunciata da qualcuno: “Ora che l’Italia è fatta, bisogna fare gli italiani”. L’Italia esiste già da un bel pezzo ma chi la abita sa tutto ciò?
Ogni volta, all’ombra di quei cipressi funerei delle elezioni, si affaccia il fantasma denigratorio; cioè un lenzuolo macchiato delle magagne italiche che qualcuno cerca di spalmarci sopra, per evidenziare solamente ciò che più fa comodo. E l’intento è quello di “rifare” ogni volta gli italiani o meglio l’opinione pubblica del Belpaese.
Riflettiamo sulle riforme. Ognuna di esse è preceduta da una campagna mediatica che delegittima il settore in questione.
Prendiamone una a caso: la scuola. Si iniziò con gli episodi di bullismo trovati su You Tube, finendo per martirizzare sulla graticola di S. Lorenzo gli insegnanti, solo perchè alcuni, fra gli 800 mila [...]
Articolo aggregato da Liborio Butera
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