I frequentatori dei social network si chiedono dove hanno trovato o troveranno riparo i 90.000 maniaci identificati ed espulsi da ‘Myspace’ negli ultimi due anni. E l’allarme ha investito ‘Facebook’
Che molestatori sessuali e pedofili si nascondano dietro le maschere virtuali delle chat non è una novità. Ma i frequentatori dei social network si chiedono ora dove hanno trovato o troveranno riparo i 90.000 maniaci identificati ed espulsi da ‘Myspace’ negli ultimi due anni.
E l’allarme ha investito ‘Facebook’, al centro di un clamoroso boom con circa 160 milioni di utenti in tutto il mondo. John Cardillo, un ex poliziotto che si è occupato dell’operazione di ‘pulizia’, ha lanciato l’allarme.
Citato dal “Sun”, Cardillo ha spiegato che “Facebook potrebbe essere ancora un rifugio per queste persone. In pochi giorni bbiamo trovato 8487 registrati che in passato hanno commesso reati a sfondo sessuale facendo una ricerca di base a cui ogni utente può accedere”.
I responsabili di [...]
Articolo aggregato da Marco Nicosia
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