La Chimica, per me, è sempre stata una specie di nemesi.
Prima l’ho studiata al Liceo: andavo a ripetizioni 2 o 3 volte alla settimana, facevo gli esercizi, studiavo, ripetevo, mi esercitavo sui vecchi compiti e sulle domande delle varie interrogazioni… e avevo la media del TRE.
Poi l’ho studiata a Ingegneria: solite ripetizioni, solito studio continuativo, soliti esercizi fatti, rivisti e ripetuti, e misero 21 dopo un anno di studio e varie bocciature.
Fosse finita così! Per il test di ammissione a Medicina mi è toccato ri-prepararmi in Chimica, per dimostrare allo Stato Italiano che ero effettivamente in grado di affrontare lo studio di una facoltà scientifica (cosa che – a leggere quello che scrivo – in effetti non si direbbe) e una volta entrato ho dovuto sostenere un esame integrativo sugli argomenti che a Ingegneria non erano stati trattati.
Il fatto che – dopo anni di studio e milioni di [...]
Articolo aggregato da noreply@blogger.com (Simone)
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