Si chiama Agustin Solis Cedillo, ed è il secondo sindaco indigeno del municipio di Chajul, nella regione di Xeputul. Il primato tutto suo è quello di essere il più giovane sindaco, all’età di 29 anni.Vive nel piccolo villaggio di Sajbatzà. Le comunità della sua zona hanno un problema: un’impresa ha occupato parte delle loro terre, lungo il fiume Jute, per costruire una centrale idroelettrica. L’impresa in questione è l’italiana ENEL, che ha ottenuto permessi per la costruzione di centrali sui fiumi Jute, San Vicente e Copòn.
Articolo aggregato da sergio.baffoni@salvaleforeste.it (Administrator)
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