Capita spesso che chi abbia fatto ricorso ad un prestito, improvvisamente, magari per una entrata inaspettata, si ritrovi a disporre di una somma sufficiente a saldare il proprio debito prima della scadenza prevista dal contratto. Per legge il debitore, se ne ha la possibilità, può estinguere il prestito in anticipo rispetto al termine concordato, restituendo limporto con alcune maggiorazioni. In sostanza listituto di credito richiede il versamento del capitale residuo, cioè quella parte dellimporto che si deve ancora rimborsare e, se previsto nel contratto, di una penale che non può superare l1% del capitale residuo. Dal canto suo la banca o listituto di credito è tenuto a scontare linteresse dammortamento per il tempo in cui è anticipato il pagamento. Il cliente, quindi, dovrà rimborsare esclusivamente le rate restanti senza versare gli interessi non maturati. Lammontare di questi interessi è definito dal TAN (tasso annuo nominale) che deve essere indicato nel [...]
Articolo aggregato da stevereeves@tiscali.it (Roberta D’Onofrio)
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