ESTINZIONE ANTICIPATA : COME SALDARE IL PROPRIO DEBITO CON L’ISTITUTO DI CREDITO

Capita spesso che chi abbia fatto ricorso ad un prestito, improvvisamente, magari per una entrata inaspettata, si ritrovi a disporre di una somma sufficiente a saldare il proprio debito prima della scadenza prevista dal contratto. Per legge il debitore, se ne ha la possibilità, può estinguere il prestito in anticipo rispetto al termine concordato, restituendo l’importo con alcune maggiorazioni. In sostanza l’istituto di credito richiede il versamento del capitale residuo, cioè quella parte dell’importo che si deve ancora rimborsare e, se previsto nel contratto, di una penale che non può superare l’1% del capitale residuo. Dal canto suo la banca o l’istituto di credito è tenuto a scontare l’interesse d’ammortamento per il tempo in cui è anticipato il pagamento. Il cliente, quindi, dovrà rimborsare esclusivamente le rate restanti senza versare gli interessi non maturati. L’ammontare di questi interessi è definito dal TAN (tasso annuo nominale) che deve essere indicato nel [...]

Articolo aggregato da stevereeves@tiscali.it (Roberta D’Onofrio)

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